La mia seconda vittoria al Fantacalcio

Introduzione

Quest’anno è stata una stagione abbastanza diversa da quella precedente. Quest’anno per mancanza di un altro componente, ho dovuto farla da solo la squadra, normalmente ero in società con un mio amico, il quale lui si occupava dell’asta, io delle formazioni, ma stavolta è stato diverso.
Non era il primo fantacalcio che facevo solo, anzi, la situazione mi intrigava perché non lo facevo da qualche annetto in solitario e volevo vedere se fossi ancora in grado di reggere un’asta iniziale.
Nel 2014 portai la vittoria a casa, facevo il quinto superiore, e lo organizzammo tra gli amici di classe, quella squadra mi tolse parecchie soddisfazioni.

Analisi

Essendo un appassionato di calcio in generale, come un po’ tutti, prima dell’asta mi sono informato parecchio sulle nuove formazioni delle squadre, sui nuovi acquisti, sulle possibili matricole e scommesse su cui avrei potuto puntare. Di norma, preferisco fare una difesa leggera, un centrocampo equilibrato e un attacco pesante con giocatori che riescono quasi sempre ad arrivare in doppia cifra.

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L’asta

Portieri

In porta avevo fatto le mie valutazioni e decisi di prendere Audero e puntavo forte Maignan. Purtroppo su quest’ultimo c’è stata un’asta agguerritissima che non si è conclusa in mio favore, e per ragioni di crediti spesi ho optato per la soluzione Musso dell’Atalanta, scelta che rimpiangerò per tutta la stagione per via dei molteplici gol subiti. Durante l’asta invernale, invece, scelsi di svincolare Audero, per aggiudicarmi Milinkovic-Savic del Torino, altra scelta dubbia, dato che durante la seconda parte di stagione, il portiere diventerà una riserva di Berisha. Non proprio bene sui portieri.

Difensori

Come detto prima, per la difesa ho optato per una soluzione leggera, scegliendo principalmente terzini, quali Di Lorenzo, Lazzari, De Silvestri, Spinazzola (scambiato poi per Cambiaso nel mercato di gennaio con un altro allenatore) e i difensori centrali Kjaer, Gunter, Colley e Bonifazi. Capite adesso quando dico difesa leggera? Bene penso che non lo farò più, perché durante la stagione mi sono ritrovato con Kjaer infortunato, Bonifazi e Lazzari diventati riserve e con solo 4 difensori sugli 8 disponibili. Per fortuna, sono riuscito a resistere fino a gennaio, mantenendo saldo il primo posto dall’11esima giornata, e riuscendo a portare a casa Rodrigo Becao (fondamentale con i suoi 2 gol), Martinez Quarta ed Erlic (anche lui molto importante per la media voto).

Centrocampisti

Centrocampo equilibrato, questo il mio diktat. Mi aggiudicai Barella, Damsgaard e Malinovskyi, non male all’inizio dell’asta con Bajrami scommessa e i vari Callejon, Cristante, Freuler e Arslan come sostituti, per garantire titolarità, in caso di forfait dei primi. Le mie due piu grandi rivelazioni sono state Bajrami e Barella, con il primo che ha raggiunto i 6 gol e 7 assist e il secondo con 3 gol e 13 assist. Sulla sufficienza Malinovskyi (mi aspettavo di più da lui), Freuler e Arslan. Svincolati a gennaio, invece, Callejon, Cristante e Damsgaard (per via dell’infortunio) e rimpiazzati con Zakaria, Pereiro e Amiri, non proprio prime scelte ma hanno fatto il loro compitino.

Attaccanti

La parte bella. Attacco pesante, più pesante di un anziano quando carica la briscola sul tavolo. Unico reparto che non ho toccato dall’inizio alla fine. 3 prime punte e 3 ali. Presi ad inizio asta, immediatamente, Arnautovic, rivelatosi fondamentale soprattutto nella seconda parte di stagione, dopodiché il mio acquisto piu importante e rivelazione del campionato Deulofeu ad 1, seguito da Nico Gonzalez. Dopo lui, mi toccava prendere un top di reparto e fu così che incoronai Re Ciro Immobile assoluto protagonista della mia squadra, con 27 reti e 3 assist. Fiutai anche l’affare Joao Pedro, preso a 67 e che ha garantito anche lui un apporto determinante alla squadra, con la vittoria in Coppa (torneo creato nella seconda parte di stagione). L’unico, invece, da cui mi aspettavo di piu era Rebic, ultimo, per ordine, innesto all’asta. Stagione travagliata dagli infortuni la sua e condita dall’esplosione di Leao, che ha garantito al Milan la vittoria.

Conclusioni

È stato tutto sommato un campionato abbastanza dominato, primo in classifica dall’11esima giornata, in alcune occasioni sono stato anche molto fortunato vincendo o pareggiando di mezzo punto. L’ultima partita di campionato è stata al cardiopalma, penso di aver perso almeno qualche anno di vita, però, alla fin dei conti, ciò che mi ero prefissato ad inizio campionato l’ho portato a casa, riuscendo anche ad aggiudicarmi la coppa, aggiungendo 2 trofei in piu nella mia “bacheca virtuale”. Quest’anno sono stato un asso piglia tutto.