Stranger Things un capolavoro assoluto

Introduzione

Stranger Things è una serie teen statunitense dal tema fantascientifico (sci-fi) e in certi versi anche leggermente horror.

Ideata e prodotta dai Duffer Brothers nel 2016, serie culto della piattaforma streaming di Netflix, risultando una delle più viste e apprezzate. La serie, inoltre, ha raggiunto 5 candidature ai Golden Globe e 41 agli Emmy Award, secondo Wikipedia.

Stranger Things
Poster della prima stagione di Stranger Things

Trama 1a Stagione Stranger Things

Come tutto è iniziato …

Stranger Things è ambientato ad Hawkins (citta immaginaria dell’Indiana) nel corso dei mitici anni ’80 del secolo scorso.

La prima stagione inizia il 6 novembre 1983, in un laboratorio situato nella zona esterna della citta, uno scienziato, nel vano tentativo di fuggire, viene catturato da una strana creatura all’interno dell’ascensore.

Nel frattempo, 4 ragazzi giocano a Dungeon & Dragons a casa di Mike Wheeler (uno dei protagonisti principali).

Al termine della serata Dustin, Lucas e Will tornano a casa in bicicletta, ma quest’ultimo cade vittima della stessa creatura, che ha attaccato lo scienziato, svanendo improvvisamente con il ragazzino stesso.


Intanto, una ragazzina dai capelli rasati (Undici o per il gruppetto di ragazzini chiamata amichevolmente Undi) fugge dal laboratorio per il caos creatosi per la fuga della creatura e si rifugia all’interno di un ristorante.


Accortasi che Will è sparito, la madre Joyce nè denuncia la scomparsa al capo della polizia di Hawkins.

Jim Hopper, il capo della polizia, organizza le ricerche per ritrovare il ragazzino.

Cosa accade dopo?


In seguito all’attacco degli agenti del laboratorio, Undi fugge e si imbatte in Mike, Dustin e Lucas, i quali erano in cerca del loro amico scomparso.


Undi, vedendo una foto di Will, fa capire immediatamente di sapere dove si trova il ragazzino e aiuta i ragazzi a cercarlo.

Spiega a loro come sia finito in un’altra dimensione, chiamata “Sottosopra”, popolata da mostruose creature, una delle quali viene chiamata dai ragazzi Demogorgone.


Le indagini della polizia locale, guidate dall’agente Jim Hopper, sono intanto ostacolate dal laboratorio di Hawkins, che inscena anche una finta morte del ragazzino.

La madre di quest’ultimo, Joyce, vive nel frattempo bizzarre esperienze nella propria casa, durante le quali il figlio riesce a mettersi brevemente in contatto con lei.

Jonathan, il fratello maggiore di Will, inizia a indagare con Nancy, sorella di Mike, sulla creatura che potrebbe aver rapito suo fratello e la migliore amica di Nancy, Barbara.


Le ricerche di Hopper, Joyce, Jonathan, Nancy e di tutti i ragazzi congiungono insieme.

Gli agenti del laboratorio, capeggiati dal dottor Martin Brenner, cercano di insabbiare quanto sta avvenendo nella cittadina e di catturare nuovamente Undici.

Will viene ritrovato in fin di vita da Joyce e Hopper, il quale viene salvato proprio da quest’ultimo.

In seguito ad un breve conflitto con gli agenti del laboratorio Undici uccide il demogorgone, scomparendo nel nulla.

Nel finale i protagonisti festeggiano il Natale con le proprie famiglie in un apparente serenità.
A casa Byers, Will rivive il trauma subito mentre è in bagno.

Esplelle dalla bocca una larva e viene catapultato, anche se solo con l’immaginazione, nel Sottosopra. Segno che il male ancora non è stato del tutto sconfitto.

Una parte del gruppetto di ragazzini protagonisti della serie

Considerazione su Stranger Things

La prima stagione di Stranger Things è servita da introduzione per le seguenti, lasciando agli spettatori tante domande aperte.

Dando ai produttori della serie moltissima possibilità di ampliare il tutto.
La scoperta del Sottosopra, le creature misteriose che lo popolano e Undici che ha abilità sensoriali che gli forniscono una grande forza.

Questi sono i principali argomenti su cui si fonda la serie e le quali incognite troveranno il giusto spazio con il passare del tempo.
Un’altra fattore che ho molto apprezzato è stato quello della scelta del periodo di ambientazione, gli anni 80, una sorta di omaggio al fascino vintage di quegli anni.

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